Calamari

Il calamaro è un grande protagonista della cucina tradizionale italiana. È presente da sempre nei piatti tipici di molte ricette e anche per questo assume nomi diversi in vari zone del paese. In Liguria è il Caamà, nelle Marche si chiama Troffello, in Friuli Totano del riso e in Sicilia Calamaru.

Il calamaro è un mollusco cefalopode che presenta un conchiglia interno attorno a cui si sviluppa il corpo allungato. Ha molti tentacoli e ventose. Assomiglia al totano che però può essere anche dieci volte più grande.

Cresce tra il Mare del Nord, il Mediterraneo e le coste occidentali dell’Africa. Raggiunge profondità importanti e predilige le acque fredde. È un predatore notturno che ama risalire a profondità più discrete per cacciare, per poi immergersi nuovamente durante il giorno.
Viene pescato in maniera estensiva.

Calamari

Calamari
Caratteristiche

Nome comune
Calamaro
Nome scientifico
Loligo vulgaris (della famiglia Loliginidae)
Dimensioni medie
30–50 cm
Peso
Circa 500 g

I nostri piatti a base di Calamari